Non lo so

Non so se avevi immaginato tutto o se è un fulmine a ciel sereno: nel primo caso puoi farti grasse risate, nel secondo invece ti consiglio di sederti, non vorrei mai avere sulla coscienza uno svenimento. Sei una bellissima persona, sei simpatico, profondo, maturo, responsabile e affidabile. Sei rispettoso, attento, curioso e dinamico, ma soprattutto hai il potere di rendere piacevoli anche le cose che fanno schifo. Dispensi serenità e rendi leggere le cose, pur mantenendo la loro profondità. Hai progetti per la tua vita e hai dei bei desideri; mi piace un sacco come ragioni e ancor di più come affermi le tue ragioni.

 

Convenzioni

Odio le convenzioni: a Pasquetta bisogna fare la gita con gli amici, a Ferragosto la grigliata, il venerdì il pub e il sabato sera la discoteca. A me piace uscire il lunedì sera, quando tutti sono a casa sotto le coperte e non si trova aperto neppure un bar.

Oggi è una giornata in cui sento il peso delle convenzioni e tutti che ti chiedono “Ma perchè sei a casa a studiare? Che vita triste, è successo qualcosa?”. Non è successo nulla, è un giorno come un altro e, non avendo molto tempo libero in generale, ne approfitto per studiare.

Devo solo vigilare che mio cugino non bruci la casa con la sua griglia e se riesco, gli ruberò qualche costina, così, giusto per dire che ho festeggiato Pasquetta anche io.

Solitudine

Sono secoli che non scrivo, non ho finito le cose da raccontare, ma ho avuto bisogno di momenti di “ritiro” per pensare.

Sto vivendo dei momenti difficili, per vari aspetti della mia vita, non ho voglia di condividerli con nessuno e sono infastidita da chi continua a farmi domande.

Avrei voglia di sparire per un po’.

Sogno

Ho paura che sia tutto un lunghissimo sogno dal quale non ci si sveglia mai e che questo sogno sia a sua volta dentro una bolla. E se fossero tutte costruzioni della mia mente? E se nemmeno esistessi?

Dolore

E’ una giornata come le altre, solo con del dolore in più e un senso di irrimediabilità che mi perseguita. “Ce la faccio”, anche se fa male, anche se è difficile, anche se tutto sembra essere avverso: questo è ciò che mi ripeto ogni giorno.

Ecco cosa ho capito: il voler salvare una situazione esterna, mi sta distruggendo internamente.

 

Angoscia

Oggi ho sperimentato l’angoscia: una sensazione che ti mangia lo stomaco, ti stringe la gola e ti fa credere che tutto potrebbe finire in quell’esatto momento.

Pensare di arrivare sempre allo stesso punto mi spinge a credere però che forse il destino mi sta dicendo che bisogna fermarsi, senza puntare per forza più su.

La cosa difficile da accettare è che dentro le cose vanno ad una velocità diversa da quella della testa e da quella convenzionale.

Chiediamoci pure chi siamo, da dove veniamo, dove andremo e cosa ci sarà dopo la morte: l’importante è non smettere di farsi domande.

La vita buona che desidero provare a vivere è un modo per ripulirmi la coscienza o è il passo per non sprofondare nell’assurdità della ricerca di un “dopo”?

Piangiamo e speriamo di sentire per sempre certi suoni e alcuni sapori.

 

“La scelta”

“Tutta la nostra vita è fatta di scelte, decisioni apparentemente insignificanti che lasciano spazio a quelle che ci cambiano la vita. Tutte le strade che prendiamo ci portano ad un’altra scelta, alcune possono cambiare tutto; ogni singolo giorno della nostra vita dipenderà da queste scelte.”

Sì Travis, hai perfettamente ragione, perciò ora inizio a decidere che strada prendere.

“Penso che la vita sia fatta di scelte continue, una dopo l’altra, scelte di ogni tipo, giuste o  sbagliate non importa, perchè la vita non smette mai di stupirci. Non rimarrò ad aspettarti, se restiamo seduti la vita ci scorre accanto.”

Anche io voglio lasciarmi stupire e voglio agire, perchè non possiamo permetterci che la vita ci scorra accanto. Dobbiamo nuotare nella vita, aumentando sempre il ritmo.

Incontri

Incontriamo tantissime persone, ogni giorno, è normale; qualcuno ci si presenta, a qualcun altro invece l’identità gliela creiamo noi. Alcune persone rimangono, altre spariscono senza nemmeno fare rumore. Alcune restano perchè lo decidiamo noi, altre invece restano e basta. E’ strano, ma a volte ci accorgiamo anche che quella persona è destinata a restare, da lì a chissà quando. Poche volte invece ci rendiamo davvero conto che qualcuno è prossimo a sparire.

Oggi sento che sto sparendo, perchè per restare e difendere ciò che si è bisogna avere coraggio. Sono andata in un negozio per comprarne un po’, ma quello che piace a me era finito.

Cuore che scoppia

Quello che sta succedendo è questo: sto diventando trasparente e non sono più capace di nascondere quello che provo. Se per qualcuno è una cosa bella, a me questa cosa fa sentire vulnerabile e mi disarma. E’ come se stessi perdendo quell’alone di mistero che mi ha sempre fatto apparire più forte di quello che in realtà sono. Come non riesco a trattenermi quando mi viene da piangere per qualcosa di triste, non riesco neppure a nascondere i momenti in cui mi sento pervasa da una fortissima gioia. Ultimamente mi capita spesso di sentire il cuore che scoppia, su stimolo di emozioni forti, intricate, complesse e contrapposte. Quando qualcuno parla di farfalle nello stomaco mi viene da sorridere, è una sensazione che non riesco ad immaginare, io piuttosto parlerei di “cuore che scoppia” e non riesce mai a ricomporsi come era prima, sempre più storto e malmesso ogni volta che ha subito un’esplosione.

E quindi non riesco a fare a meno di chiedermi in continuazione: se tu sapessi che il mio cuore continua a scoppiare (chissà se riuscirò ancora a ricomporlo) cambierebbe qualcosa?